Itinerario BORNEO fai da te: 12 giorni nel SABAH

Itinerario BORNEO fai da te, 12 giorni alla scoperta del Sabah.

Le tigri non abitano più qua e anche i pirati navigano altri mari, ma le emozioni non sono certo finite ed un viaggio in Borneo, fra i luoghi dove hanno preso vita i personaggi di Salgari, è tutt’oggi un’esperienza unica.

ZUPPETTA DI SABAH

COSTI: Nonostante il turismo stia crescendo il Borneo rimane ancora un’isola molto economica. Per un pasto si spende in media 3€ a testa, per una doppia a notte ce ne vogliono 30. Una tratta in pullman di 500 km costa 9€. Anche gli ingressi ai parchi costano poco (Labuk Bay escluso).

MANGIARE: Forse siamo ripetitivi, noiosi, scontati, ma a queste latitudini si mangia bene quasi ovunque! La cucina in Borneo rispecchia il paese. Prodotti freschissimi e genuini, piatti semplici ma con sapori ben definiti. Indiani, cinesi, malesi e Filippini hanno apportato ognuno il proprio contributo al menù del paese. E’ una cucina ricca di spezie, dove il riso e il pesce sono predominanti. Mangiatene e bevetene tutti! Vi piacerà.

DORMIRE: Le categorie sono 3. Topaie, sistemazioni medio-basse, extra lusso. Il divario economico ed estetico fra le strutture è enorme. Noi abbiamo sempre scelto la via di mezzo, fortunatamente saltando le topaie, e a parte un paio di occasioni, non siamo rimasti pienamente soddisfatti del rapporto qualità prezzo.

SICUREZZA: Parliamo sempre per esperienza personale ed il Borneo è senza dubbio uno dei paesi più ospitali dove poter viaggiare. Le persone sono sorridenti,  disponibili, gentili e quando vedono un turista spaesato cercano di darti subito il loro aiuto. I trasporti pubblici non sono presenti a tutte le ore e, per spostarci, spesso abbiamo fatto autostop, ma non siamo rimasti più di 5 minuti in attesa di un passaggio. Una catapulta di cuori per tutti loro!

MEZZI DI TRASPORTO: Taxi, motorini, pullman, sampan e motoscafi. Il primo vi porterà da e per gli aeroporti. Il motorino vi servirà se volete girare in lungo la capitale. I pullman per arrivare ovunque,  le sampan per navigare sul grande fiume ed i motoscafi per raggiungere spiagge da sogno. 

BUS CABRIOLET

ITINERARIO BORNEO FAI DA TE

SINGAPORE > KOTA KINABALU (volo 2.30h circa)

KOTA KINABALU

Il nostro itinerario Borneo fai da te parte da qui, in sella ad un motorino verde, scatenati come due macachi prima di una rapina. KK è uno schiaffo in cemento alla natura che la circonda, ma nonostante questo ti accoglie come un fratello e ti fa sentire subito a casa. Oltre ad un paio di centri commerciali ed un lunghissimo lungomare, vanta una bellissima moschea, il Puh Toh Tze Buddhist temple, il Filipino’s market e il mercato del pesce notturno dove vi consigliamo assolutamente di cenare! Provate la razza!

 

UNA VIA DEL CENTRO

LA GRANDE MOSCHEA

PUH TOH TZE TEMPLE

BIG BUDDHA

FISH MARKET

KOTA KINABALU > SEMPORNA (Bus notturno 8h circa)

SEMPORNA

Partiamo per Semporna con la sola idea di raggiungere una delle piccole isole del Mar di Celebes. Il viaggio in pullman dura circa 8 ore ed è un notturno. La Costi dopo 30 secondi è già in catalessi, la rivedrò il mattino seguente. La tratta costa 45RM, circa 9€.

malesia night bus

Si arriva a Semporna alle 4.50 in piena fase rem. È tutto chiuso. Proviamo a bussare a qualche ostello per riposare un paio d’ore ma sono al completo, o così ci dicono. Un cane randagio ci fiuta e ci accompagna alla ricerca di un tetto in attesa del sole. C’è odore di gamberi fritti e da delle fessure di un bar ancora chiuso vediamo un ragazzino che sta preparando le colazioni, ci fa entrare! Ci appisoliamo sopra i tavoli del locale e dopo un paio d’ore lo schiamazzo del porto ci ributta nella mischia. Giusto il tempo di fare un giro per il porto che troviamo subito un passaggio per il paradiso, si va a Mabul!

BABY CHEF CON SUPER WOK

SEMPORNA > PULAU MABUL (Motoscafo 1h circa – 3 notti)

PULAU MABUL

Si chiama Pulau Mabul, segnatevi il suo nome sull’agenda. Ha il colore del mare che si mischia col cielo e ci ha fatto completamente girare la testa. Potremmo anche non scrivere molto di questi 3 giorni, le foto dovrebbero bastare, ma c’è una parola che abbiamo detto tutti quando abbiamo visto il mare….. CAZZO!

itinerario borneo fai da te Sabah

ON THE WAY TO PARADISE

NESSUN COMMENTO SARA’ AGGIUNTO A QUESTA FOTO

Si arriva a Mabul dopo quasi un’ora di barca. Il tragitto costa 100 RM (20€) e i prezzi purtroppo non sono contrattabili. Grazie a Taam, il nostro gancio, troviamo una sistemazione perfetta e più che essenziale, in fondo a noi serve solo per dormire! Il resort è molto spartano, sull’isola si trovano strutture decisamente più belle ma a prezzi esagerati. Se non si ha esigenze particolari, bisogna solo sapersi adattare a dormire qualche ora in un quadratino con due lettini ed un bagno. Il resort si chiama Arung Hayat Sea Adventures. Prezzo a notte per una doppia con colazione: 40€ (poco no?).

itinerario borneo fai da te

LA RECEPTION

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IO CHE ME LA TIRO SUL PONTILE

 

L’isola è un piccolo atollo col ciuffo verde palma. Si gira a piedi in meno di 20 minuti e si divide in due parti: a nord-est i resort di lusso, a sud-ovest palafitte, sistemazioni cheap e il villaggio con gli autoctoni. E’ su questo lato dell’isola che dovete cercare una sistemazione se volete tirare la cinghia. Ah! A proposito di autoctoni. Gli abitanti di Mabul sono ospitalità al quadrato! Tutti salutano e sorridono in continuazione e i bambini, dei quali l’isola strabocca, ti fissano come avessero visto un mito, sorridono (sdentati) e poi scappano salutando!

L’ESPRESSIONE DEL BIMBO DICE TUTTO

L’unico neo di questa gente è che come gran parte dei Malesi non sono il massimo della pulizia e qualche parte dell’isola, purtroppo, viene lasciata un po’ a se stessa. Una parte del loro villaggio per esempio, proprio in prossimità del mare, è una enorme discarica a cielo aperto.

MISS MABUL

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FEELING GOOD

DIVER NOTES: Se siete diver e cioè fate immersioni, siete senza dubbio nel posto giusto! A pochi minuti da Mabul c’è l’isola di Kapalai, che ha una fauna incredibile, ma poco più a sud trovate Sipadan, la regina del diving, che a detta di molti è fra le 3 isole più belle al mondo per i fondali. Infatti solo poche persone al giorno possono vantarsi di vederla. Se siete interessati a prendere il brevetto quasi ogni resort offre pacchetti di ogni tipo. Se invece non vi interessa diventare diver e siete procioni da riporto come noi, venite lo stesso chi se ne frega, questo posto è una figata e 3 giorni quaggiù sono un ottimo reset!

DIVING IN KAPALAI

quale isola Sabah

SOUTH MABUL

Prima di salpare per quest’isola ricordatevi di portare con voi un bel pò di cash, a Mubul non troverete né ATM né posti disposti ad accettare soldi virtuali, uomo avvisato!

E’ ora di rimettersi in marcia e continuare il nostro itinerario Borneo fai da te. Tornati al porto comincia a piovere. Prendiamo l’unico pullman per Sandakan e arriviamo in città dopo 5 ore di viaggio. Con un taxi ci lasciamo subito alle spalle cemento e caos e raggiungiamo in circa 40 minuti Sepilok, il regno dei primati, ai piedi della foresta pluviale.

PULAU MABUL > SEMPORNA > SANDAKAN > SEPILOK (Motoscafo 1.30h circa – Bus 5h circa – Taxi 40 min. – 2 notti)

SEPILOK

È verde ovunque ti giri, un verde intenso. Nonostante la pioggia sia momentaneamente offline è umido e si sente il respiro potente della natura. In silenzio, su un lettino in legno con vista arbusti e fogliame, aspettiamo la notte per riprenderci il giorno.

foreste sabah

DOVE DORMIRE: Il nostro rifugio non è uno qualunque! Siamo al Paganakan Dii Tropical Retreat, il posto che sognavamo di trovare in Borneo! Piccoli chalet di legno su di un colle fra le cime della foresta. Un abbraccio perfetto fra uomo e natura. Prezzo per un bungalow a notte € 35 . Con loro abbiamo organizzato anche tutti gli spostamenti per le relative escursioni. Il migliore!

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I BUNGALOW

ITINERARIO BORNEO FAI DA TE

COSA FARE A SEPILOK

LABUK BAY

Ci muoviamo verso il Santuario di Labuk Bay, unico spot al mondo dove godere da vicino della presenza delle scimmie “col nasone”, le nausiche. Questo animale è fantastico e ci ricorda decisamente qualche nostro amico! Se siete nel Sabah la tappa è obbligatoria! INGRESSO 60RM + 10RM per la macchina fotografica (14€ totali). Il più caro del viaggio ma ne vale senza dubbio la pena.

nasica proboscidal monkeys

CHIELLINI

SEPILOK ORANG UTAN CENTRE

In questi 2 giorni abbiamo preso confidenza con la natura ma soprattutto con i suoi animali. Il centro di riabilitazione di Sepilok è il luogo ideale dove poter incontrare uno dei nostri parenti più stretti! Gli Orang Utan, letteralmente “persone degli alberi”, sono timide palle di pelo scoordinate che alternano mangiare e dormire. Ce li godiamo in silenzio come un bimbo davanti ad un cartone animato. È uno spettacolo vederli da così vicino. INGRESSO 30RM + 10RM (8€). 

INGRESSO AL CENTRO DI RIABILITAZIONE

orang utan borneo

CIAO NONNO!

RAINFOREST DISCOVERY CENTRE

Questo piccolo centro di scoperta sorge a due passi dal Rehabilitation centre degli Oranghi. Un lungo canopy ci porta a circa 20 metri da terra, in mezzo alle scimmie e fra le chiome della foresta pluviale. Location perfetta per una bella scarpinata in mezzo al verde e all’ossigeno. INGRESSO 1,5€

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SUL CANOPY IN CIMA ALLA FORESTA

ITINERARIO BORNEO FAI DA TE

IL PONTE SUL CIELO

ON THE TOP

SEPILOK > MENGARIS (BATU PUTEH) (Bus 2.30h circa)

KINABATANGAN

Dalla strada principale prendiamo l’unico bus in direzione sud. Il nostro itinerario Borneo fai da te nel Sabah ci porta a Mengaris, in un piccolo villaggio sulle rive del grande fiume Kinabatangan.  Il destino per fortuna ti mette quasi sempre sui binari giusti e ci fa incrociare una piccola cooperativa di eco-turismo chiamata KOPEL.

KOPEL: Con loro abbiamo organizzato i 3 giorni successivi: 1 notte in una capanna nella foresta, 1 notte con una famiglia locale, 3 uscite in barca sul grande fiume, visita delle Supu Caves, visita ad una farm locale, 1 night safari e la piantagione di alcuni alberi per il ripopolamento della foresta. Tutti i pasti compresi, per un’onesto compromesso di circa 95 euro a persona. E l’esperienza è stata meravigliosa!

IL PONTE SOPRA KOPEL

 

Siamo su di una barchetta sgangherata proiettati nel cuore verde del Sabah, dove non ci sono strade nè negozi, solo una capanna e diversi animali con cui condividerla! Questo fiume color cioccolato dal nome quasi impronunciabile è la sola arteria di comunicazione fra le città costiere, le foreste dell’interno e i villaggi lungo il suo corso.

La foresta è pazzesca e non è inospitale come sembra. Si forse camminare con il 100% di umidità sotto 40C° con 4 o 5 sanguisughe che nel mentre vi fanno tutti gli esami del sangue non è il massimo, ma fidatevi, l’esperienza vale tutto il biglietto!

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THE NESQUIK RIVER

Dopo circa mezz’ora di navigazione fra coccodrilli e scimmie nausiche, la barchetta si accosta ad una piccola zattera. Attraverso un sentiero si arriva al “TREC”, il Tungog Rainforest Eco Camp, dove dormiremo la prima notte. Altra uscita in barca nel pomeriggio per godere della zona e della sua fauna. In serata invece, torcia alla mano, si parte per un night safari dentro i 18km di foresta del santuario. Bellissimo meeting con volpi volanti, scorpioni, ragni, (ragni belli grossi), scolopendre, sanguisughe, un gatto selvatico in cerca di cibo e uccelli di qualunque tipo (trovate la lista completa sui libri di geografia alla voce: “animali della foresta”).

 

IL SENTIERO PER L’ECO-CAMP

itinerario borneo fai da te

TERRA TETTO CON BAGNO OPEN SPACE

E’ notte fonda, piove. La foresta fa chiasso ed addormentarsi non è facile, ma poi il suono della sua fauna diventa dolce. In mattinata partiamo per le Supu Caves, un luogo sacro per gli abitanti del fiume! L’ingresso non è aperto al pubblico e abbiamo dovuto chiedere un permesso speciale alle comunità locali. Un ranger ci accompagna per circa un’ora di trekking. Si passano piccoli cunicoli e si attraversa un percorso precario prima di entrare nelle grotte. Un posto surreale quanto spaventoso (parole della Costi). All’interno accendiamo le torcia e centinaia di pipistrelli cominciano a volarci intorno. Visita stupenda. Non abbiamo dato 5 stelle su Tripadvisor solo perchè non ci siamo trasformati in Batman.

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BERGAMO EST

TIPI GROTTESCHI

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Dopo mesi di battaglie gli Orang Sungai, gli abitanti del fiume, si sono aggiudicati un lembo di terra largo 50mt dove stanno ripopolando una parte della Jungla e noi, da bravi Boy scout, abbiamo dato il nostro contributo piantando 5 pianticelle ciascuno! Nel tardo pomeriggio visitiamo una farm locale gestita da dei piccoli ragazzini. Rientriamo a Mengaris giusto per una partita a pallavolo e in serata raggiungiamo la famiglia che ci ospiterà questa notte.

FEEDING THE WORLD

GLI ORTOLANI DI QUARTIERE

TARDI POMERIGGI IN DUE SU UNA SAMPAN

LA NOSTRA HOMESTAY 🙂

Dormire con una famiglia locale è un’altra esperienza che difficilmente scorderemo. Questo popolo ci ha davvero sorpresi per la sua ospitalità, per i bei racconti e le onde positive che riescono a diffondere nonostante la loro vita non sia agiata. Ci rimettiamo in cammino sulla via del ritorno. Siamo in una zona in cui non passano bus e con il pollicione alzato facciamo autostop. Non passa 5 minuti che un pick up ci carica a bordo e ci lascia ad un bivio, dove un altra jeep ci accompagna fino a Sandakan.

MENGARIS (BATU PUTEH) > SANDAKAN (Autostop 3h circa)

SANDAKAN

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Sandakan è una città di mare piena di negozi, caotica ed assomiglia molto alla capitale.  Noi l’abbiamo utilizzata come appoggio per i nostri spostamenti dormendoci un paio di notti compresa l’ultima prima di riprendere un bus volante per Kota Kinabalu, dove avevamo la coincidenza per Singapore.  Non ci sono righe di merito.

TAXI PRESIDENZIALE

air bus maswing

IL NOSTRO BUS VOLANTE A 18 POSTI

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ITINERARIO BORNEO FAI DA TE – CONSIDERAZIONI

 

Siamo partiti con un Milano – Singapore e non sapevamo che tre giorni dopo avremmo comprato un volo per il Sabah. Due anni fa eravamo stati nel Sarawak e fu un’esperienza pazzesca! (QUA trovate l’itinerario). Alla fine il destino ci ha riportato qua, sulla terza isola più grande al mondo, ed è stato un richiamo.

Sono successe un sacco di cose in questi giorni e sono sempre state accompagnate da sorrisi ed urla, urla di gioia. Ripartiamo dalla strada con il nostro zaino e ci mettiamo in fila per tornare a casa. Ore di voli, treni, bus prima di chiudere il cerchio. All’arrivo lo zaino si svuota dei vestiti umidi, dei souvenir, dei regali ai nipoti. Un bagaglio però resta sempre pieno! Eccole li tutte le esperienze che ti hanno reso ciò che sei.

Ogni volta queste terre ci stupiscono. Che ci siano mari, monti o foreste, dovunque andiamo è casa nostra. Un viaggio in Borneo è un testa a testa con la madre terra. Lei ti insegna a sopravvivere meglio di chiunque altro. Ti mette a nudo, ti resetta.

I viaggi hanno forma circolare. Parti da “A” e puoi andare ovunque. Che sia “B” o “M” la tua destinazione, che sia più o meno lungo il tuo viaggio, una cosa è certa, tornerai sempre ad “A”. Il viaggio è un 8 disteso: nell’intersezione c’è la “A”, cioè casa nostra, le curve sono le strade che scegliamo di percorrere, sono le nostre esperienze. Quell’8 disteso non è altro che l’infinito! Si perché il viaggio non finisce mai.

itinerario borneo fai da te, 12 giorni nel sabah 

ITINERARIO BORNEO FAI DA TE – COAST TO COSTANS

 

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26 commenti

  1. Ciao ragazzi, innanzitutto grazie, in un solo post mi avete aperto un mondo stupendo che non avevo considerato 😀
    Sono imminente alla partenza(-4) e a parte 3 giorni a Singapore devo rinunciare a Bali e Gili, a seguito dei spiacevoli eventi di pochi giorni fa.
    Pertanto mi ritrovo a riorganizzare tutto.
    Avrò a disposizione circa 9 giorni. Secondo voi è fattibile ridurre il vostro viaggio di 12 giorni in 9? Cosa mi consiglereste di tenere e (a malincuore) scartare?
    Grazie dei suggerimenti e dei post frizzanti

    1. Ciao Erica ci dispiace molto non aver contribuito alla preparazione del nuovo viaggio ma agosto è un mese super frenetico ed eravamo anche noi in partenza per l’Indonesia. E’ un peccato tu abbia rinunciato a Bali, speriamo tu sia comunque riuscita a fare un bellissimo viaggio 🙂 un abbraccio

  2. viaggio pazzesco! grandi!!! vorrei solo chiedervi: di tutti i problemi di sicurezza di cui si parla nel Sabah quindi non avete percepito nulla? dovendo scegliere di fare 3 giorni di mare dove consigliereste in base a splendore e anche sicurezza?
    grazie mille

    1. Ciao Fiammetta! Perdona la tarda risposta ma eravamo in partenza anche noi. La Farnesina fa molto terrorismo psicologico, ed è giusto sia così, però ti assicuro che l’ospitalità che abbiamo trovato in Borneo si trova raramente a giro, persone meravigliose! Per il mare Mabul e le Perhentian! CIAOOO 😉

  3. Ciao Ragazzi, tour wild e super interessante!vorrei andare metà agosto, mare mi interessa poco ma visto che avete descritto mabul così ghiotto mi sa che vado, ma ad agosto troverò gli stessi colori?
    Inoltre viaggio sola cambia qualcosa in termini di sicurezza e costi?
    Last but not least, itinerario in mente:9 giorni Sabah, 3 giorni kuching ( Batang Ai) 2 Kuala e 3 Singapore dite che può andar bene?grazie!

  4. Ciao ragazzi!
    Ad agosto andrò in Malesia per 17 gg e sto valutando di fare qualche giorno nel Borneo. visto che avete visitato entrambe le regioni, vale più la pena visitare il Sabah o il Sarawak?
    Grazie mille per un consiglio 🙂

    1. Belli entrambi, ma differenti. Se hai solo qualche giorno (4-5 giorni per esempio) ti consigliamo di fare il Sarawak così da ottimizzare tempi e spostamenti. La zona da vedere è più ridotta ed è molto bella, trovi il nostro resoconto nell’altro itinerario ! Se hai almeno una decina di giorni senza dubbio il Sabah 🙂 un saluto

  5. Ciao Ragazzi!
    Itinerario spettacolare 🙂
    Una domanda, per fare i tre giorni con la cooperativa KOPEL come si fa? Nel senso, si organizza direttamente in loco?
    Grazie mille,
    Paola

    1. Grazie Paola 🙂 noi li abbiamo conosciuti in loco però potresti già scrivergli un’email e vedere cosa ti propongono! Un abbraccio

  6. Bellissimo racconto, complimenti. Ho una curiosità sul SEPILOK ORANG UTAN CENTRE. Ci sono molte escursioni organizzate che includono la visita al centro, ma tutte prevedono la visione di un video, una velocissima sosta (10 minuti !?!) durante il feeding previsto alle 10.00 o alle 15.00 e la visita alla nursery. Anche voi siete stati obbligati a questi ritmi rigidi oppure siete riusciti a muovervi liberamente all’interno del centro ? E’ possibile vedere gli orang utan in libertà solo durante il feeding o, con un po’ di fortuna, é possibile incontrarli camminando per contro proprio ? Sempre che camminare da soli sia possibile….Grazie mille

    1. Ciao Barbara! Scusa se rispondiamo solo adesso ma ci eravamo persi il commento! Non preoccuparti del programma, puoi muoverti come meglio credi! Al feeding comunque ci rimarrete per una buona mezz’ora! Camminare da soli è possibile solo attraverso il breve sentiero, gli oranghi sono molto timidi e difficilmente li avvisterete a zonzo, dopo aver mangiato si allontanano! Cmq la visita è molto bella e gli animali vivono nel loro habitat in libertà ! Un abbraccio 😉

      1. Grazie mille. Ancora una curiosità: per le visite a Labuk, al centro degli orang utan e al Rainforest Discover, il Paganakan vi ha organizzato solo i transfer e avete fatto le visite in autonomia oppure erano “tour di gruppo guidati” ? Sto prendendo in considerazione un taxi ad uso esclusivo per la giornata ( il prezzo é accettabile e non si discosta molto dal costo dei tour di gruppo) per visitare i 3 siti in autonomia con partenza e ritorno da Sandakan

  7. Ciao ragazza, innanzitutto complimenti per il vostro blog, i vostri itinerari e la vostra scrittura.
    Sto programmando il primo viaggio di due settimane in Malesia e vorrei chiedervi cosa scegliereste tra Sabah e Sarawak (visto il tempo ridotto vorrei abbinare anche Kuala L. e mare). Vorrei vedere più che altro luoghi di natura e animali allo stato naturale.
    Grazie mille
    Camilla

    1. Ciao Camilla grazie per l’intro 🙂 avendo solo due settimane ti sconsigliamo di andare in Borneo, perderesti un sacco di tempo. Concentrati sulla Malesia Peninsulare e magari aggiungi il Taman Negara che è una della foreste più antiche del mondo!

    2. Grazie mille. Ancora una curiosità: per le visite a Labuk, al centro degli orang utan e al Rainforest Discover, il Paganakan vi ha organizzato solo i transfer e avete fatto le visite in autonomia oppure erano “tour di gruppo guidati” ? Sto prendendo in considerazione un taxi ad uso esclusivo per la giornata ( il prezzo é accettabile e non si discosta molto dal costo dei tour di gruppo) per visitare i 3 siti in autonomia con partenza e ritorno da Sandakan.

      1. Con la struttura abbiamo prenotato soltanto i transfer, essendo in mezzo alla foresta dovresti arrangiarti a piedi, e Labuk Bay è abbastanza lontanino. Comunque io non dormirei a Sandakan, troppo cemento, troverei una struttura a Sepilok 🙂

  8. Ciao ragazzi,
    quest estate saremo per 2o gg in Malesia-Singapore. Faremo: Singapore- Kuala Lumpur-9 giorni tra Sabah e Sarawak e resto mare.
    Vostro parere su quest ultimo aspetto: meglio Perenthian o Mabul?.

    thankssss

    1. Ciao Alex, 9 giorni sono pochi per il Sabah e troppi per il Sarawak…comunque mare meraviglioso in entrambi i casi, a Kecil c’è più vita 🙂

  9. Niente ragazzi per me siete il top! A parte i vostri video che sono incredibili, anche i vostri itinerari si leggono tutti d’un fiato. Non ci si annoia mai con voi, riuscite a tenermi sempre incollata a quello che pubblicate. Siete veramente bravi, grazie degli ottimi consigli di viaggio! Chicca

    1. Chicca ma grazie a te di aver speso un pò del tuo tempo per questo bellissimo pensiero !!! Siamo Strafelicissimi <3

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