Itinerario SUDAFRICA fai da te: 2 PARTE

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Itinerario SUDAFRICA fai da te: Il nostro grande viaggio nel sud del continente Africano.

In questo itinerario: da Durban fino a Johannesburg passando per il regno dello Swaziland ed il parco nazionale del Kruger.

Ti sei perso la prima parte? Ecco un volo diretto all’articolo!

UN ALTRO PO’ DI SUDAFRICA

INTERNET: Appena arrivati all’aeroporto di Cape Town abbiamo preso una sim locale della Vodacom e con 34€ siamo rimasti coperti per una settimana circa. La sim è fondamentale se come noi avete intenzione di prenotare gli hotel strada facendo.

STRADE: Le strade del Capo Occidentale sono perfette. Nessuna pecca anche nel Kwala Zulù Natal, solo qualche imperfezione in prossimità del regno Swazi. Anche nel Kruger le strade principali sono ottime, fate invece attenzione a quelle secondarie perché a volte sono disconnesse.

strade del kruger

WILD CARD: Tutte le riserve San Parks costano in media dai 175 ai 280 rand (12-18€) La Wild Card per due stranieri costa 3000 RD (200€ circa). Fate bene il conto dei parchi che vi interessano visitare, noi abbiamo preferito non farla perché a conti fatti abbiamo risparmiato 40€.

KRUGER/QUANDO ANDARE: Il periodo migliore per un safari nel Kruger va da maggio a settembre. La stagione è secca, non ci sono piogge e la vegetazione è spoglia quindi ideale per gli avvistamenti. Inoltre gli animali visto il caldo tendono più spesso ad abbeverarsi e ad uscire allo scoperto. 3/4 giorni sono il minimo per godersi a pieno l’esperienza.

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SOUTH AFRICAN EXPRESS

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DURBAN

Il nostro itinerario di viaggio in Sudafrica fai da te riprende dall’aeroporto di Durban. Dopo aver noleggiato la seconda auto ci siamo fiondati sulla N2 in direzione nord verso il lago di St. Lucia. La nostra prima sosta in terra Zulù è Hluhluwe, ai piedi di un piccolo parco nazionale dove faremo il nostro primo safari.

NOTES: La National Route 2 (N2) – Questa strada è senza dubbio la più importante del paese. E’ lunga 2200 km, parte da Città del Capo e costeggia tutto l’oceano arrivando quasi fino a Johannesburg. La Garden Route fa parte di questa enorme arteria e costituisce il tratto che va da Mossels Bay fino a Plettenberg Bay.
HotelTIP: Wildebees Ecolodge – Se volete fare una bella esperienza immersi nella savana, dormite in questo Lodge a circa un quarto d’ora dal parco di Hluhluwe Imfolozi. La stanze sono uniche nel suo genere e si consuma la cena in un cortile di fronte ad un falò. Cibo e atmosfera magnifici, abbiamo mangiato il miglior filetto di manzo della nostra vita!

hluhluwe imfolozi

DURBAN > HLUHLUWE IMFOLOZI (270km – 3h)

HLUHLUWE IMFOLOZI

Questo parco è un concentrato di fauna. L’ingresso costa 25€ per auto e con 2€ in più si può acquistare una mappa con i percorsi e con tutte le specie animali presenti (ovviamente prendetela). Rispetto al Kruger non ci sono molti avventori e questo rende l’esperienza ancora più intima.

All’interno si possono avvistare tutti gli animali della savana compresi i Big five. La zona a sud è collinare ed è ottima per gli avvistamenti. Il parco è ricco di zebre, bufali, elefanti, giraffe e rinoceronti.

hluhluwe imfolozi

Dentro al parco bisogna sempre fare attenzione alla guida. Mentre inseguivamo un presunto leone abbiamo quasi investito una famiglia di giraffe che sostava dietro ad un grosso albero. L’incontro più bello lo abbiamo avuto con un rinoceronte bianco. Questo è rimasto immobile di fronte a noi per quasi 5 minuti (muoveva solo le piccole orecchie da elfo), poi si è fatto coraggio ed ha attraversato la strada. I migliori avvistamenti li abbiamo fatti seguendo le strade sterrate secondarie. Questo parco è un Kruger in miniatura, se avete giorni a disposizione non perdetevelo.

 

NOTES: Game Parks – In quasi tutti i parchi del Sudafrica vi è la possibilità di fare il safari con il proprio mezzo e senza l’assistenza di una guida. Il game drive si svolge di giorno e generalmente il parco rimane aperto seguendo l’ora solare. Fare la caccia fotografica agli animali è come una caccia al tesoro, per questo si tende ad usare il nome di “parco giochi“.

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HLUHLUWE > PONGOLA (130km – 1h40)

Usciti dal parco di Hluhluwe abbiamo proseguito sulla N2 in direzione Swaziland. La notte da queste parti è davvero buia e guidare senza illuminazione su strade frequentate da mucche e bambini non è il massimo della sicurezza. Così ci siamo fermati a Pongola, nel tratto di intersezione dove la National Route vira a sinistra. Dopo un ottimo fritto mare in un chioschino e una partita a biliardo nel nostro lodge, siamo collassati a letto.

 

PONGOLA > MBABANE  (180km – 2h 30min)

SWAZILAND

Sveglia di buon ora, super colazione e siamo già in marcia per il regno Swazi. Se volete entrare in questo piccolo stato dovete pagare la tassa d’ingresso al momento del noleggio auto. Inizialmente la nostra idea era quella di passare un paio di giorni visitando le bellezze del nord, ma le cose sono andate diversamente.

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Lo Swaziland regala senza dubbio panorami meravigliosi, ma non sono bastati a farci restare. Mbabane è una capitale caotica e piena di negozi ed il suo vecchio mercato non esiste quasi più. Le tribù sono formate da persone che si prestano per lavoro e gli abiti tradizionali non li porta più nessuno. Noi abbiamo visitato il bellissimo Malolotja National Park, situato a nord della capitale, ma non siamo andati oltre.  Si possono sicuramente fare dei bellissimi safari nelle riserve del paese ma niente che non si possa trovare altrove. Per questo abbiamo preferito continuare il nostro viaggio e rientrare in Sudafrica.

Orario di ingresso in Swaziland 9.22, orario di uscita 17.20. Un record!

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MALOLOTJA NATIONAL PARK

MBABANE > MALOLOTJA N.P. > HAZYVIEW (250km – 3h)

Arrivo ad Hazyview per l’ora di cena. L’hotel che abbiamo scelto è a due passi dal Kruger e dal Gate Phabeni. L’indomani siamo già in prima fila per entrare nel parco. Buonanotte e buongiorno!

HAZYVIEW > SKUKUZA > PRETORIUSKOP > SATARA  (250km – 6h)

KRUGER NATIONAL PARK

Kruger National Park. Da molti visto come il miglior parco al mondo dove fare il safari.

Come il 95% dei parchi in Sudafrica è gestito da San Parks. Sul sito trovate tutte le informazioni sulle riserve nazionali, potete anche prenotare in anticipo i safari con le guide ma sopratutto gli alloggi nei rest camp.

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LEONI ALL’ORIZZONTE

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L’impatto con questo parco è incredibile, la natura ti ingoia. Corsi d’acqua, pozze d’abbeveraggio, alberi meravigliosi e una fauna pazzesca. Il Kruger è fra le riserve più grandi al mondo. È lungo 350 km e largo 60. Una volta dentro sei in gioco, comincia la caccia!

Si viaggia piano, guardando ognuno dal proprio finestrino, finchè uno dei due non esclama: “Oh! Oh! frena frena torna indietro….” e spesso si finisce con: “ah no è un albero!” È proprio come una caccia al tesoro! A volte passano minuti, chilometri prima di incrociare anche solo uno gnu. Ma quando ti accorgi che quello che hai appena visto non è un tronco ma una iena maculata, un rinoceronte o un leopardo, l’emozione è indescrivibile.

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Il primo giorno abbiamo esplorato la zona sud. L’area è molto trafficata e si vedono per di più erbivori ed uccelli. Sulla strada principale che porta al Lower Sabie non siamo riusciti a fare nessun avvistamento. Decisamente meglio sulle secondarie dove abbiamo incontrato ippopotami, elefanti, enormi babbuini neri (vivono solo in Africa meridionale), bucorvi, buceri e al tramonto (senza dubbio il momento migliore per gli avvistamenti), ci siamo trovati di fronte una coppia di rinoceronti bianchi e due licaoni. La notte abbiamo dormito in una hut africana al rest camp Pretoriuskop.

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LA NOSTRA HUT AL PRETORIUSKOP

 

REGOLE DEL KRUGER:
– Entrare nel parco è a vostro rischio e pericolo
– Mai scendere dal veicolo se non nelle zone segnalate
– Non superare i 50km/h su strade asfaltate e i 40km/h sulle sterrate
– Non dare da mangiare agli animali
– Nessun animale o pianta deve essere disturbato o rimossa
– Rispettare gli orari dei rest camp
– E’ proibito inquinare

 

 REST CAMP, CANCELLI E CORRISPETTIVE DISTANZE

Il mattino seguente abbiamo guidato verso la parte centrale del parco in direzione del rest camp Satara.

La savana è poco alberata rispetto a sud e si ha maggior probabilità di vedere felini. Dopo pochi chilometri infatti abbiamo subito visto un leopardo fare un appostamento ad un antilope ed é stato incredibile! Talmente intenso che siamo rimasti entrambi senza fiato e senza scattare una foto! La presenza di felini è giustificata dal fatto che in questa zona molto erbosa si cibano grandi branchi di antilopi, gnu, zebre e bufali.

bufalo

Per la sera abbiamo prenotato un safari al tramonto per godersi il parco con una guida e l’esperienza ne è valsa la pena! Un’altra ottima occasione per vedere un sacco di animali fra cui leoni, sciacalli, genette e gatti selvatici.

giraffa

kruger

Ultimo giorno nel Kruger. I cancelli del parco aprono alle 6.00 e alle 5.45 siamo già sulla griglia di partenza, da soli. Il sole africano si scorge a metà, è di un colore rosso fuoco e l’aria è ancora fresca. Prima di lasciare il rest camp del Satara controlliamo la grande mappa del parco dove vengono segnalati gli ultimi avvistamenti. Ogni animale ha il suo colore. 2 pallini neri nella zona più a nord, vicino al Letaba, indicano 2 leopardi. Lungo la H-7 invece, in direzione ovest, 2 pallini rossi. È il colore del leone. Quest’ultimo è un animale molto pigro e se lo hai visto la sera prima in una zona è molto probabile che sia ancora lì al mattino.

kruger sunset

Dopo qualche chilometro notiamo un paio di macchine appostate, la zona è quella indicata dal magnete rosso sulla mappa. Ci avviciniamo piano spegnendo il motore. Due leoni e due leonesse sono finalmente davanti a noi, giusto ad una decina di metri. Restiamo in silenzio ad osservarli per circa 20 minuti, la scena è memorabile. Poi la zona si riempie di auto e sembra di essere in un parcheggio della conad così ripartiamo elettrizzati verso strade interna. Più tardi vedremo altri 5 esemplari, in tutto saranno 9. Il saluto migliore che i nostri occhi potessero ricevere.

TIP: Gomme e velocità – Le strade principali sono tutte in ottime condizioni. Quelle sterrate spesso sono disconnesse e piene di piccoli sassolini. In uno dei restcamp del parco (al Satara c’è un’officina ed un benzinaio) fatevi sgonfiare le gomme portandole da 2.0 ad 1.7 riducendo così il rischio di forare. Nel parco si applicano le normali regole del codice della strada. Fate molta attenzione a rispettare i limiti di velocità perché anche dentro il parco vigila la polizia.

 

SATARA > BLYDE RIVER CANYON (200km – 2h30)

BLYDE RIVER CANYON

Benvenuti  “dove sorge il sole”, lo Mpumalanga.

Circa 200 km ad ovest del Kruger National Park, aggirando i monti da nord, siamo di fronte al terzo canyon più grande del mondo, il Blyde River. Questo incontro con la natura è davvero un bel carico di emozioni e in un viaggio in Sudafrica fai da te non può mancare. La vista dai rim “God’s Window” e “World’s End” non ha rivali. La terra si perde all’orizzonte ed il silenzio sopra il canyon è interrotto solo dal sibilo del vento. Molto belli anche gli spot “The Pinnacle” e “Bourke’s Luck Potholes“. Questa terra regala panorami che difficilmente rivedrete altrove. Senso di libertà assoluto, energia pura.

WORLD’S END

BOURKE’S LUCK POTHOLES

Scendendo a sud dopo Graskop, ci sono le Mac Mac falls. Se siete in marcia per Johannesburg fermatevi, la sosta vi porterà via al massimo un’oretta. Le cascate ed il contesto meritano, peccato per le recinzioni a fine tragitto.

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MAC MAC FALLS > BENONI  (350km – 3h30)

BENONI > JOHANNESBURG (45km – 30min.)

JOHANNESBURG

Prima di scrivere due righe vorremmo confermare anche noi le cattive impressioni di questa città. Fortunatamente non abbiamo vissuto episodi spiacevoli, ma l’aria che si respira è pesante e ci si sente spesso al centro dell’attenzione.

La città si può visitare con i “City Sightseeing” (i pullman rossi a due piani). Noi abbiamo fatto il giro classico da bravi turisti, anche molto interessante grazie all’audio guida. Johannesburg è una città moderna e la corsa all’oro degli ultimi 100 anni l’ha resa però, una delle città Africane più pericolose. Piccola curiosità: a metà tragitto ci siamo fermati a visitare un centro commerciale e un ragazzo dello staff ha voluto farci da scorta!

johannesburg

SALDI IN TAPPEZZERIA

Fuori dalla città c’è un sobborgo però dove si vive come in una grande famiglia, ed è Soweto, la township più grossa del Sudafrica con i suoi 4 milioni di abitanti. Qua è vissuto il premio nobel Nelson Mandela ed il clima che si respira è paradossalmente diverso. Le persone sono molto ospitali e socievoli, abbiamo scambiato due chiacchiere con dei ragazzi del posto e comprato gelati per una trentina di bambini che uscivano da scuola. Prima di andarcene abbiamo  fatto un salto al museo dell’Apartheid.

SUDAFRICA FAI DA TE

E’ stato un viaggio unico. Cielo, flora e fauna sono gli attori protagonisti. Le emozioni provate spesso, hanno trovato nel silenzio un significato più profondo delle parole stesse. Guidare sotto il cielo australe è stupendo e gli spazi sono infiniti. Ce ne andiamo da queste latitudini con un bagaglio pesante e con gli occhi pieni di ricordi. Il nostro ultimo sguardo al Sudafrica avviene in quei minuti in cui la terra si accende di rosso fuoco. Uno spettacolo quotidiano che non stanca mai nessuno, anzi lo rigenera.

Il tramonto sembra sempre una fine ma bastano poche ore per rivedere il sole.
Sawubona Africa!

Come sempre se anche questo itinerario Sudafrica fai da te vi è piaciuto, lasciateci un messagino nel box qua sotto o scriveteci alla nostra pagina Facebook! Vi lasciamo il link al nostro canale YouTube, date un’occhiata alla serie “Sudafrica Story”, buona visione e tanti viaggi a te e famiglia!

SUDAFRICA STORY – LA SERIE 

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13 commenti

  1. BELLISSIMO VIAGGIO!! Se trovo i voli a prezzo decente ci vado a Natale. Grazie per aver condiviso questo splendido viaggio. Seguirò il vostro itinerario di sicuro.

    1. Ciao Marghe grazie 1000 !!! Speriamo tu possa trovare una bella tariffa allora 😉 e in quel caso scrivici pure quando vuoi che a noi fa piacere !

  2. Complimenti ragazzi!! e …bellissimi video
    posso chiedervi un paio di cose ?

    a JNB avete passeggiato da soli per le zone centrali/turistiche se ho capito bene
    ma a Soweto ci siete andati da soli in macchina e avete passeggiato?
    tutti parlano dei pericoli … io sono stato in tanti posti dove il “pericolo” era la parola chiave più utilzzata….. (vedi Rio ..ad esempio) ..eppure … ci ho passeggiato da solo …

    1. Ciao Ale! Perdona la tarda risposta ma come il commento precedente ci siamo persi il tuo messaggio (stiamo studiando il perché!!!) Io sono stato sia a Rio de Janeiro che a Johannesburg e ti posso confermare che la situazione è ben diversa! E’ vero che spesso il terrorismo mediatico è esagerato però in questo caso sconsiglierei a chiunque di passeggiare per Johannesburg come abbiamo fatto noi. Abbiamo preso l’autobus fino al centro ma dopo 10 minuti ce ne siamo andati! L’aria è pesante, non si è tranquilli, tutti ti guardano e si percepisce il pericolo. Non c’è successo niente ma devo confessarti che ce la siamo fatta sotto!

      1. grazie per i suggerimenti! …capisco
        ma per centro intendi …Soweto ? dove siete stati solo 10 minuti?

        Noi saremo li in zona con l’auto per andare a visitare Cradle of human kind … e avevo pensato ..quantomeno di farci un passaggio veloce in auto… !!

        1. Per centro intento Johannesburg Ale! Ecco quello te lo sconsiglio ! Fai un salto a Soweto invece, sono molto ospitali 😉

    2. Vorrei farvi una domanda per favore, quanti giorni ci vanno secondo voi tra Cape Town e Port Elizabeth? Ovvero se volessi fare solo la garden route e lasciare i parchi per un periodo migliore? Una settimana basterebbe? Perchè a ben guardare ci vorrebbero solo 4 gg a Cape Town… 🙁

      1. Ciao Marghe!Tutto dipende da cosa vuoi vedere! Noi abbiamo speso 9 giorni per fare quella tratta di cui 3 a Cape Town. Meno secondo me diventa una corsa contro il tempo ma tutto è fattibile! Ricorda che le distanze sono molto lunghe 🙂

  3. Bellissimo racconto è bellissimo viaggio, che grazie anche al vostro entusiasmo nel descriverlo, dovrei riuscire a realizzare a fine agosto! 😃😃😃

    1. Ciao Nadia ! Ci eravamo persi il tuo bellissimo commento 🙂 perdonaci ma ogni tanto siamo un po’ sopra le nuvole 😉 allora è definitivo ?! vai in Sudafrica ad agosto ? 🙂

      1. Esattamente quanto la prima! 9 giorni di cui 3 notti al Kruger 🙂 Salterei lo Swaziland se hai intenzione di fare il safari in S.A. 😉

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